Disinfestazione dalle mosche
Lotta alle mosche
Per antonomasia si associa il nome di mosca alla "mosca domestica" (Musca domestica), dittero cosmopolita e ubiquitario, comune in tutti gli ambienti frequentati dall'Uomo, aperti o chiusi. La stretta relazione di commensalismo che lega la mosca domestica all'uomo ne rende familiare sia l'aspetto esteriore sia il comportamento. Per estensione si tende spesso ad associare il termine "mosca" a qualsiasi dittero che più o meno vagamente possa ricordare la mosca domestica nel comportamento e, soprattutto, nell'aspetto.
Le mosche si posano sugli alimenti e mangiando rigurgitano piccole parti del pasto precedente, trasferendo su di essi batteri e virus, ingerendo questi cibi, una persona può sviluppare patologie causate dalle tossine depositate.
Le mosche e i tafani sono difficili da combattere perchè hanno la possibilità di reperire un enorme numero di luoghi idonei alla ovodeposizione ed allo sviluppo delle larve, in particolare nei mesi più caldi le generazioni possono accavallarsi e nel luogo infestato si ritrovano contemporaneamente uova, larve, pupe e mosche adulte, ma in ogni caso accurati interventi di disinfestazione possono evitare o contenere continue infestazioni.
Combattere la presenza assidua della mosca nei nostri ambienti è veramente un'impresa molto complessa, in quanto le mosche hanno la possibilità di reperire un enorme numero di luoghi idonei alla ovodeposizione ed allo sviluppo delle larve, hanno, inoltre, un'elevata velocità riproduttiva, dando vita così rapidamente a numerose generazioni, in particolare nei mesi più caldi le generazioni possono accavallarsi e nel luogo infestato si ritrovano simultaneamente uova, larve, pupe e mosche adulte.
La mosca è considerato l'insetto che apporta il maggior rischio infettivo, e pertanto va effettuata la disinfestazione mosche.
Le operazioni da compiere, solitamente utili per ristoranti, aziende agricole, centri cottura, macelli, caseifici, industrie alimentari, ipermercati, per effettuare la disinfestazione mosche sono le seguenti:
- esecuzione di trattamenti adulticidi abbattenti per limitare, temporaneamente, i disagi creati dall'infestazione
- ricerca di siti di sviluppo (accumulo di deiezioni, di rifiuti, di sostanza organica marcescente) e verifica della possibilità di procedere ad interventi di rimozione, trasformazione (ad es. disidratazione), di esecuzione di trattamenti antilarvali con specifici prodotti in grado di arrestare lo sviluppo delle larve
- verifica della possibilità di migliorare, o attivare per la prima volta, le azioni di cattura/esclusione mediante reti di protezione, porte ad aria, trappole luminose a pannelli collanti.
- esecuzione di interventi insetticidi adulticidi ad azione residuale sulle superfici più frequentate dalle mosche


