Insetti striscianti
Blatta dei mobili - Supella Longipalpa (scarafaggio dalla banda marrone)
La Supella Longipalpa (blatta dei mobili, scarafaggio dalla banda marrone) si diffonde soprattutto in appartamenti ben riscaldati e abitualmente frequenta le parti più alte all'interno delle stanze. I luoghi privilegiati sono il bagno e la camera da letto.
Supella Longipalpa (blatta dei mobili, scarafaggio dalla banda marrone)
Questa specie, di origine africana e presente in Italia da circa 30 anni, è ormai diffusa in tutto il nostro territorio nazionale con popolazioni che possono presentare sensibili differenze cromatiche, variando da individui quasi neri ad altri molto chiari, giallastri. Tuttavia si distingue sempre da Blattella germanica per l'assenza delle due classiche bande nere sul pronoto, sostituite da un'area nera uniforme centrale, a forma di "campana", con i margini laterali pallidi e traslucidi. Inoltre gli adulti, lunghi 10-15 mm, presentano una banda più chiara alla base e nella parte centrale delle ali, mentre le forme giovanili hanno sul torace due striature gialle trasversali e separate fra loro, molto caratteristiche.
I due sessi possono essere distinti facilmente: il maschio, in grado di volare, è più affusolato, con le ali che ricoprono completamente l'addome, mentre la femmina, più robusta e tozza, ha le ali più corte, esponendo gli ultimi segmenti addominali.
La maturità sessuale viene raggiunta nel periodo più favorevole dopo 100-120 giorni. Una femmina, nell'arco della sua vita, depone 5-18 ooteche ad intervalli di 6-10 giorni. L'astuccio embrionale, contenente 14-18 uova, viene deposto ed incollato in un luogo sicuro appena 24-36 ore dopo la sua formazione. E' facile trovare parecchie di queste capsule, lunghe appena 4-6 mm, raggruppate su piccole superfici nei lavandini delle cucine, sotto al tavolo ed alle sedie, dentro i mobili, in prossimità del letto, fra le pieghe del cartone ondulato.
Nelle abitazioni gli individui, gregari, preferiscono i punti più alti, annidandosi anche negli armadi e nelle cerniere degli scaffali della cucina, dietro gli elettrodomestici come forni, frigoriferi e lavastoviglie, sotto i quadri e le cornici, negli armadietti del bagno, in prossimità del computer e della televisione.
Preferisce temperature elevate ed è per questo che si può trovare anche all'interno delle apparecchiature elettroniche domestiche come tostapane, forni, televisioni, radio etc. dove il calore irradiato crea un ambiente favorevole alla blatta. L'insetto è in grado di cibarsi anche delle gomme dei componenti elettrici. I danni provocati da Supella longipalpa si riconducono al consumo di alimenti e alla contaminazione delle derrate. La blatta dei mobili trasporta microrganismi patogeni come la salmonella (trasporto passivo sulla superficie e nelle feci) e può provocare fenomeni di allergia.
La Supella longipalpa è conosciuta anche come blatta dei mobili: si ritrova nei cassetti, all'interno di oggetti lignei, dietro ai quadri e sotto la carta da parati. La colla utilizzata nei lavori di tappezzeria è particolarmente apprezzata dallo scarafaggio.
Il successo della blatta dei mobili è legato in particolar modo al comportamento dispersivo ed alla produzione di ooteche da parte delle femmine. La tolleranza relativa ad ampie variazioni di temperatura ed umidità permette a questo scarafaggio di frequentare tutte le parti della struttura, comprese quelle con scarse riserve di cibo. Di conseguenza la femmina può depositare le uova in numerosi siti, talvolta anche in quelli apparentemente non idonei. Perdere qualche ooteca, con un numero limitato di uova, non incide sulla popolazione, anzi, se durante il periodo di incubazione, che dura 40-70 giorni, quell'ambiente subisce drastici cambiamenti potrebbero aumentare le probabilità di diffusione della specie. Immaginate, ad esempio, un mobiletto dimenticato in un angolo, magari con un paio di ooteche, che viene "traslocato" in un'altra abitazione! Oppure un piccolo elettrodomestico che deve essere riparato. Indubbiamente questa strategia riproduttiva, legata ad una elevata capacità di spostamenti, determina un'infestazione anche negli appartamenti adiacenti: comunicazioni di vario tipo fra i locali oppure incursioni notturne estive tramite porte e finestre aperte risultano fondamentali


